Previous
Next

Riso Carnaroli

Carnaroli è la varietà più prestigiosa di riso italiano, utilizzata senza distinzioni regionali.

Rif. 0122SC-PL
Marca
Principato di Lucedio
3,15 €
(IVA inclusa)
Formato gr
Disponibile

DESCRIZIONE

Tipo japonica, gruppo “lungo A”, Carnaroli è la varietà più prestigiosa di riso italiano, utilizzata senza distinzioni regionali. Chicco di grandi dimensioni con un’alta percentuale di amilosio che assicura una bassa collosità e ottima tenuta alla cottura, qualità che ne fanno l’ingrediente ideale per risotti e insalate.

SCHEDA PRODOTTO

500 gr / 1 Kg

100 % riso Carnaroli

Confezionato in uno stabilimento che utilizza anche sedano e farro

TABELLA VALORI NUTRIZIONALI:

Valori medi per 100 g

Energia 1574 kJ / 376 kcal

Grassi 0,6 g

Di cui saturi 0,2 g

Carboidrati 90 g

Di cui zuccheri 0 g

Fibre 0,6 g

Proteine 8,2 g

Sale 0 g

Risotto con carciofi e salsiccia

Ricetta riso carnaroli con carciofi e salsiccia

Ingredienti

320 gr di Riso Carnaroli
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
50 ml di vino bianco secco
1,2 litri di brodo di carne
200 gr di salsiccia fresca
4 carciofi
1 spicchio d’aglio
trito di erbe fini
trito di prezzemolo
parmigiano grattugiato
sale
pepe

Preparazione

Tostate il riso nell’olio, sfumate con il vino e lasciateto evaporare. Fate cuocere il riso con il brodo bollente per circa 8-9 minuti. Nel frattempo pulite i carciofi e tagliateli a fettine.
Sminuzzate la salsiccia e rosolatela in poco olio con l’aglio, aggiungete i carciofi e cuocete per 2-3 minuti. Togliete l’aglio e aggiungete il trito di erbe fini.
Aggiungete al riso la salsiccia e i carciofi e terminate la cottura per circa 4 minuti. Mantecate con il formaggio, spolverate con il trito di prezzemolo e servite.

Tre motivi per cui l'abbiamo scelto

L'attività di coltivazione a Lucedio prevede l'utilizzo sia di un metodo di coltivazione integrato, sia di un metodo biologico.

In tutte le stagioni un buon riso e un ambiente pulito vanno di pari passo. Per questo motivo a Lucedio hanno scelto di utilizzare esclusivamente energia pulita, proveniente da sole fonti rinnovabili. La “green energy” consente di svolgere tutte le attività legate all’azienda agricola, alla produzione della linea food del Principato di Lucedio e alla location dedicata all’organizzazione di eventi. E' stato anche installato una palina per la ricarica dei mezzi elettrici. Il progetto di energia rinnovabile si inserisce a completare la linea di pensiero del Principato di Lucedio: una produzione sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e per la salvaguardia della biodiversità

Le strategie adottate a Lucedio:

Coltivazione del riso con il metodo della sommersione permanente: tra i principali vantaggi ricordiamo il pressoché totale contenimento della percolazione dei nitrati nelle falde acquifere, l’ottimizzazione della risorsa acqua (anche in virtù della tessitura dei terreni prevalentemente argillosa),ed il parziale contributo al controllo di parte della flora infestante 

Trinciatura delle paglie e successiva gestione delle stesse per ottimizzarne i processi di mineralizzazione e umificazione nel terreno 

Utilizzo di colture intercalari da sovescio finalizzate alla copertura invernale del suolo e all'apporto di sostanza organica fresca al terreno al fine di ottimizzarne la fertilità

Rotazione mirata delle tecniche di agricoltura Blu (conservativa) e Verde (non conservativa) per migliorare la gestione delle infestanti ed incrementare la qualità della sostanza organica derivante dai residui colturali (stoppie e paglie)

Adozione del modello di precision-farming per la gestione delle concimazioni e dei trattamenti fitosanitari

Lotta meccanica alle malerbe integrata alla lotta chimica a seguito di analisi tecniche puntuali svolte sui singoli appezzamenti; 

Utilizzo di modelli previsionali per la prevenzione ed il contenimento delle principali problematiche fitosanitarie

Biodiversità dell'agroecosistema. Mantenimento di circa 25 ha di superficie boscata su terreni di proprietà dell'azienda

Smaltimento dell'imballaggio

Carta e Cartone
Plastica

Verifica sempre le disposizioni del tuo comune.
Separa le componenti e conferiscile in modo corretto