Previous
Next

Riso Arborio

È un riso di tipo japonica, gruppo “lungo A". Il Riso Arborio è ideale per tutti i risotti o per qualsiasi preparazione di riso asciutto

Rif. 0127SC-PL
Marca
Principato di Lucedio
3,00 €
(IVA inclusa)
Formato gr
Disponibile

DESCRIZIONE

È un riso di tipo japonica, gruppo “lungo A”, per fama è la varietà che rivaleggia con il Carnaroli. Ha il chicco grande con una buona percentuale di amilosio, media collosità e buona tenuta alla cottura. Si presta molto bene per la preparazione di risotti, minestre insalate e timballi.

SCHEDA PRODOTTO

500 g / 1 Kg

100 % riso Arborio

Confezionato in uno stabilimento che utilizza anche sedano e farro

TABELLA VALORI NUTRIZIONALI:

Valori medi per 100 g

Energia 1570 kJ / 375 kcal

Grassi 0,4 g

Di cui saturi 0,1 g

Carboidrati 90 g

Di cui zuccheri 0,1 g

Fibre 0,9 g

Proteine 8,9 g

Sale 0 g

Risotto all’ortolana e Seirass

risotto con riso Arborio all'ortolana e seirass.jpeg

Ingredienti

320 gr di riso Arborio
200 gr di porri e cipolla
100 gr di fagiolini
100 gr di piselli freschi
100 gr di sedano
100 gr di spinaci o erbette
8 fiori di zucchino
2 zucchini scuri
4 asparagi
2 carote
2 patate
1 peperone giallo
1 peperone rosso
200 ml di vino bianco secco
100 ml di olio extra vergine di oliva
300 gr di Seirass (ricotta piemontese) o ricotta fresca
1 cucchiaio di trito di erbe fini fresche (maggiorana, aneto, erba cipollina e prezzemolo)
1 spicchio d’aglio
parmigiano grattugiato
sale
pepe

Preparazione

Lavate e mondate tutte le verdure. Tagliate a cubetti oppure a strisce il sedano, le carote, le patate, le zucchine, i peperoni, i fiori di zucchino, gli spinaci e gli asparagi.
Mettete sul fuoco una pentola con acqua leggermente salata e portate
a bollore. Fate cuocere in sequenza, lasciandole al dente: patate, carote, sedano, fagiolini, piselli, zucchine, asparagi, spinaci; scolare e fateli raffreddare subito in acqua fredda con l’aggiunta di ghiaccio e poi asciugateli bene. I peperoni e i fiori di zucchina non necessitano di precottura. Tostate il riso nell’olio con la cipolla e i porri, sfumate con il vino e lasciatelo evaporare, aggiungete il brodo vegetale bollente, ottenuto dalla cottura delle verdure, e portate a cottura a fuoco lento per circa 8 minuti.
Aggiungete le verdure bollite, i fiori di zucchino, i peperoni a striscioline, il trito di erbe aromatiche e terminate la cottura per altri 3-4 minuti.
A cottura ultimata, aggiustare di sale e pepe e mantecare con il Grana Padano e il Seirass.

Tre motivi per cui l'abbiamo scelto

L'attività di coltivazione a Lucedio prevede l'utilizzo sia di un metodo di coltivazione integrato, sia di un metodo biologico.

In tutte le stagioni un buon riso e un ambiente pulito vanno di pari passo. Per questo motivo a Lucedio hanno scelto di utilizzare esclusivamente energia pulita, proveniente da sole fonti rinnovabili. La “green energy” consente di svolgere tutte le attività legate all’azienda agricola, alla produzione della linea food del Principato di Lucedio e alla location dedicata all’organizzazione di eventi. E' stato anche installato una palina per la ricarica dei mezzi elettrici. Il progetto di energia rinnovabile si inserisce a completare la linea di pensiero del Principato di Lucedio: una produzione sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e per la salvaguardia della biodiversità

Le strategie adottate a Lucedio:

Coltivazione del riso con il metodo della sommersione permanente: tra i principali vantaggi ricordiamo il pressoché totale contenimento della percolazione dei nitrati nelle falde acquifere, l’ottimizzazione della risorsa acqua (anche in virtù della tessitura dei terreni prevalentemente argillosa),ed il parziale contributo al controllo di parte della flora infestante 

Trinciatura delle paglie e successiva gestione delle stesse per ottimizzarne i processi di mineralizzazione e umificazione nel terreno 

Utilizzo di colture intercalari da sovescio finalizzate alla copertura invernale del suolo e all'apporto di sostanza organica fresca al terreno al fine di ottimizzarne la fertilità

Rotazione mirata delle tecniche di agricoltura Blu (conservativa) e Verde (non conservativa) per migliorare la gestione delle infestanti ed incrementare la qualità della sostanza organica derivante dai residui colturali (stoppie e paglie)

Adozione del modello di precision-farming per la gestione delle concimazioni e dei trattamenti fitosanitari

Lotta meccanica alle malerbe integrata alla lotta chimica a seguito di analisi tecniche puntuali svolte sui singoli appezzamenti; 

Utilizzo di modelli previsionali per la prevenzione ed il contenimento delle principali problematiche fitosanitarie

Biodiversità dell'agroecosistema. Mantenimento di circa 25 ha di superficie boscata su terreni di proprietà dell'azienda

Smaltimento dell'imballaggio

Carta e Cartone
Plastica

Verifica sempre le disposizioni del tuo comune.
Separa le componenti e conferiscile in modo corretto